Trattamento macchie

Consigli fondamentali per togliere le macchie


- leggere sempre attentamente le etichette con i simboli di lavaggio;
- prima di fare qualsiasi trattamento sui capi colorati, fare una prova di smacchiatura in un angolo nascosto del tessuto;
- cercare di non lasciare invecchiare le macchie e trattarle subito;
- stendere all’ombra i capi smacchiati, per evitare la formazione di aloni;
- con macchie già penetrate nel tessuto, occorre smacchiare mettendo sotto la stoffa un panno assorbente (garza, ovatta, fazzoletto) su cui si depositeranno i residui rimossi dallo smacchiatore.
 

Alcuni suggerimenti per le più diffuse:
Acquerelli: smacchiare con un panno imbevuto di acqua e ammoniaca (1 parte di ammoniaca per 8 di acqua);
Biro: tamponare con con un panno imbevuto di alcol puro, mettendo un panno assorbente sotto il tessuto;
Bitume, catrame o nafta: ammorbidire col burro e poi tamponare con trielina o benzina;
Cioccolata: su cotone e lino basta smacchiare con acqua tiepida; su lana e seta, occorre tamponare con acqua e ammoniaca (1 parte di ammoniaca per 8 di acqua);
Colla vinilica: mettere in ammollo con detersivo neutro e lavare in modo delicato;
Deodorante o profumo: su cotone, lana, seta, viscosa e sintetici, tamponare con un batuffolo imbevuto con qualche goccia di acqua ossigenata a 12 volumi, quindi lavare in acqua fredda e aceto.
Erba: su lana, smacchiare con una soluzione di acqua calda, alcol e ammoniaca (nelle proporzioni 3/2/1) e poi sciacquare con acqua e aceto;
Fango: lasciare asciugare e spazzolare con una spazzola a setole morbide;
Frutta: su cotone, smacchiare con acqua e alcune gocce di ammoniaca; su lana, tamponare con un panno imbevuto di aceto o succo di limone;
Fuliggine: • su cotone, lana, seta, cotone e sintetici; rimuovere lo strato cospargendolo di sale fino e scuotere il tessuto dopo pochi minuti. Tamponare  con trielina e lavare come di consueto
• su cotone, seta, viscosa e sintetici con colori resistenti, tampona con acqua ossigenata e lava alla temperatura piu' alta indicata sull'etichetta.
• sulla lana, se la macchia e' molto evidente, metti in ammollo in acqua fredda addizionata con aceto bianco e poi lava come al solito.
Gelato: smacchiare tamponando con un panno imbevuto di con alcol puro;
Gomma da masticare: indurire la gomma passandovi sopra un cubetto di ghiaccio. Quando la gomma è secca, si stacca con le dita;
Pomodoro: lavare con acqua e cospargere di borotalco;
Ruggine: smacchiare con una soluzione di succo di limone e sale fino, per poi sciacquare con con acqua fredda;
Smalto per unghie: appoggiare la macchia su un foglio di carta assorbente e bagnare con poco solvente per unghie (acetone) non oleoso;
: sciacquare con acqua e succo di limone;
Vomito: su cotone, lana, seta, viscosa e sintetici, trattare subito con acqua fredda, poi con una soluzione di acqua (4 cucchiai) e ammoniaca (1 cucchiaio), quindi lavare come di consueto.

Altre macchie:
CAFFÈ: sui tessuti di lino e di cotone basta utilizzare acqua bollente in quantità, a differenza della seta e della lana che ha bisogno di un aiuto con il sapone di Marsiglia, sfregandolo sulla macchia e poi risciacquato con abbondante acqua calda. E’ bene trattare prontamente la macchia, detergendola prima possibile con acqua gassata. Se le macchie sono vecchie e fanno difficoltà ad andar via si possono tamponare con una leggera dose di alcool. Per le macchie più impegnative sulla lana o sulla seta si scioglie un tuorlo d’uovo nell’alcol e con un batuffolo imbevuto della miscela si strofina la macchia. E' un ottimo rimedio naturale.
 
CIOCCOLATA: per la lana, la seta, il lino colorato e il cotone bisogna diluire un po’ di ammoniaca in acqua e immergervi la parte, per il cotone e il lino bianco invece si insapona con acqua fredda e varechina.
 
GRASSO: per tutti i tessuti come la lana, la seta, il cotone, i l lino colorato e i tessuti sintetici il grasso si può togliere con facilità mettendoci subito del borotalco o anche del lievito in polvere. Aspettare almeno un’ora e poi spolverare la parte e sciacquare abbondantemente passando prima del sapone di Marsiglia a secco sulla parte e poi acqua ben calda. Un ultimo consiglio molto utilizzato attualmente: strofinare la macchia a secco con il sapone per i piatti, meglio se ecologico. Poi lavare con acqua ben calda.
 
BURRO E OLIO: su cotone, lana, seta o viscosa, tamponare subito con carta assorbente, cospargere abbondantemente di talco, attendere qualche minuto che il talco assorba l'umido della macchia e spazzolare. Se la macchia persiste, allora bisogna agire con trielina o benzina. Per i capi sintetici invece, bisogna procedere subito al lavaggio can acqua e sapone.  
 
MUFFA: la muffa si toglie facilmente utilizzando  latte bollente, immergendovi la parte fino al totale raffreddamento del liquido. Lasciare asciugare al sole il tessuto, poi procedere con il lavaggio. Oppure su tessuti bianchi o con colori resistenti, tampona con candeggina tradizionale o con acqua ossigenata diluita e poi risciacqua. Sui tesuti colorati invece, puoi tamponare con un po' di succo di limone e poi sciacquare.
 
CERA: si fa in modo che la cera solidifichi, poi con un cucchiaio si elimina quanto è possibile stando attenti a non intaccare il tessuto. Poi si poggia il tessuto fra due fogli di carta assorbente e si stira spostando la carta man mano che la cera vi si attacca. A fine lavorazione si strofina la macchia d’unto con un batuffolo imbevuto d’alcool e si procede a lavare.
 
INCHIOSTRO: bisogna intervenire subito con succo di limone e sale, facendo assorbire l’inchiostro dal sale e poi risciacquare. Ripetere più volte fino a quando la macchia non scompare. Altra scuola di pensiero vuole che si strofini prima la macchia con il latte e poi con il succo di limone. Effettuare più volte fino a togliere tutta la colorazione e poi lavare. Oppure, ancora, mettere un foglio di carta assorbente sotto il tessuto e tamponare con alcool puro. Sui sintetici invece tampona con acqua e succo di limone e poi lava subito per eliminare aloni eventuali.
 
FANGO: conviene far seccare il fango sul tessuto, poi scuotere la parte e spolverarla, a questo punto si può pulire con acqua e aceto. Basta un cucchiaio per circa 200 ml d’acqua. E poi passare al lavaggio con acqua calda.
 
NICOTINA:utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto con acqua ossigenata. Strofinare la parte fino a togliere tutto l’alone. Procedere con il lavaggio con acqua calda e sapone di Marsiglia
 
SANGUE: sciacquare subito con acqua fredda strofinando bene la parte. Per i cotoni : provare a fare una pasta con amido in polvere diluito con acqua. Applicare sulla parte e aspettare che asciughi. A questo punto spazzolare e lavare ad acqua fredda. C’è chi invece mette la parte in ammollo con acqua fredda e ammoniaca. Poi lavare abbondantemente la parte.
 
PITTURA COLORI AD OLIO E VERNICI: La prima regola è di intervenire immediatamente perché queste macchie se lasciate indurire diventa quasi impossibilie eliminarle. Se il tessuto è lavabile e la macchia molto fresca, in genere per eliminarla bastano una buona dose di detersivo liquido o di sapone da bucato, una buona strofinata e una abbondante sciacquata.
Nel caso la pittura si fosse già indurita o la macchia fosse particolarmente tenace, sfregate la parte macchiata con un tampone imbevuto di trementina o di altro solvente, quindi, mentre è ancora umida, imbevetela di detersivo liquido e immergetela in acqua caldissima lasciando agire tutta la notte.

Poi lavate tutto il capo normalmente sciacquate e nel caso fosse necessario ripetete l'operazione.

Per quanto riguarda la scelta del solvente più indicato regolatevi in questo modo: 
* trementina per pitture contenenti trementina
* alcool per macchie di gomma lacca (diluito in 2 parti di acqua per gli acetati)
In linea di massima tenete presente che il solvente più indicato per togliere una macchia di pittura è lo stesso che viene indicato sulla confezione per diluirla.

VINO ROSSO:
le tovaglie sono sempre tempestate di macchie di vino che non se ne vanno. Le nonne per le macchie sulla lana, la seta, il cotone e il lino lavavano la parte con il vino bianco. Oppure si passa del sale fino sulla parte macchiata e si fa assorbire, poi si lava con acqua ben calda. Oppure si pretratta con acqua e sapone liquido (possibilmente per capi colorati) e se rimangono degli aloni sul bianco, tampona con candeggina e risciacqua.
 
UOVO:
le macchie di uovo non son facilissime da  mandare via, magari ci vorranno come per le macchie di ruggine più lavaggi. Comunque per tutti i tessuti è indicato immergere la parte macchiata in acqua fredda poi procedere con una saponatura diretta con il sapone di Marsiglia. Dopo una buona strofinata con il bruschino di saggina, passare ancora acqua fredda e controllare che la macchia sia andata via altrimenti ripetere le operazioni.
 
BIANCHERIA INGIALLITA:
come sbiancare la biancheria ingiallita: immergere la biancheria nel latte, tenercela per almeno un paio d’ore poi far asciugare il tutto al sole. Di seguito lavarla con sapone di Marsiglia. Oppure, sul cotone, agire con del succo di limone bollente e poi lavare ad una temperatura alta. Su lana, seta, viscosa e sintetici, usare una soluzione  di un cucchiaio di acqua ossigenata in sei di acqua.
 
CATRAME:
qui sono necessari metodi forti. Per il catrame bisogna intervenire con benzina o trielina, strofinando la parte con un batuffolo imbevuto con uno dei due prodotti. Se la macchia è sulla pelle basta utilizzare del cotone imbevuto in olio asportando così l’ultuosità.
 
ESCREMENTI:
dove possibile lava in lavatrice alla più alta temperatura consentita dal capo e se si tratta di un capo di cotone bianco puoi ricorrere all'uso della candeggina tradizionale.
* Su lana, seta e sintetici bianche usa acqua ossigenata o ricorri a preparati sbiancanti specifici in commercio e quindi risciacqua tutto il capo.
* Su tessuti colorati usa acqua e aceto di vino bianco e se la macchia persiste passa con del sapone di marsiglia e risciacqua.
* Per le macchie di escrementi di volatili elimina l'eccesso con la lama di un coltello e quindi strofina con acqua e aceto o acqua e sapone di marsiglia e risciacqua.
 
LUCIDO DA SCARPE:
su cotone, lana seta e viscosa:Sciogliere con benzina o trielina e tamponare con carta assorbente.
Su sintetici:Usare solo acqua e sapone.

COLLA:
su cotone, lana, seta, viscosa e sintetici, dipende dal tipo di colla:
* La colla vinilica si elimina con acqua tiepida: eventualmente se la macchia è secca bagnala con alcool etilico.
* Gli attaccatutto trasparenti si eliminano con solventi per unghie incolore o acetone. In questo caso fai attenzione al tipo di tessuto da trattare e fai eventualmente una prova in una parte nascosta del capo per quanto riguarda la tenuta del colore.
* Le colle gialle si lasciano seccare e poi si strappano cercando di fare attenzione a non rovinare il tessuto.
* Per le super colle utilizza solventi specifici che si possono trovare in negozi di bricolage. Stai attento, anche in questo caso, alla compatibilità con il tessuto e fai una verifica su una parte nascosta.
 
CIOCCOLATO SOLIDO O LIQUIDO, SALSA, LUCIDO DA SCARPE SUI TAPPETI:
1. Tamponate l’eccesso di umidità. Passate sulla macchia una spugna imbevuta d’acqua tiepida, togliendo il più possibile del liquido versato.
2. Sciogliete una tazzina di Shampoo per tappeti privo di sapone o detersivo in quattro tazzine d’acqua tiepida e sfregate bene la zona macchiata.
3. Sciacquare accuratamente con acqua pulita tiepida. Tamponate asciugando completamente.
 
CERA, UNTO, BURRO, GRASSO SUI TAPPETI:
Togliere quanto più possibile della sostanza unta adoperando un coltello non  tagliente o una spazzola.
Seguire poi i seguenti passi:
1. Ricoprire la zona macchiata con carta da imballaggio o con carta assorbente bianca e col ferro da stiro caldo (temperatura media) pressare delicatamente la carta.
2. La carta assorbirà l’unto e si può ripetere l’operazione secondo la quantità dell’unto.
3. Sciogliere due cucchiai da thé di detersivo non alcalino in due cucchiai da tavola di aceto bianco e mezzo litro d’acqua tiepida.
4. Versare la miscela preparata sulla macchia. Sciacquare con acqua pulita calda.
5. Asciugare passando su tutta la zona inumidita l’asciugacapelli a temperatura minima.
 
INCHIOSTRO SULLE PIASTRELLE DEL PAVIMENTO:
potete rimuovere l'inchiostro fatto cadere sul pavimento coprendo immediatamente la macchia di bicarbonato.
Lasciate agire per dieci minuti, poi rimuovete la polvere macchiata e lavate il pavimento con acqua bollente in cui avrete versato altro bicarbonato.
 
GRASSO E UNTO SUI MOBILI:
tamponare subito il liquido accidentalmente caduto con del talco oppure con del sale fino. Tali sostanze assorbiranno il grasso o l'unto impedendo che si formi la macchia.
Dopo qualche ora, strofinate bene e rinnovate il suddetto materiale assorbente finché la macchia non è scomparsa. Quindi spazzolate e ripassate con un panno umido.
 
MACCHIE DI ACQUA SUI MOBILI:
asciugate l'acqua e strofinate la gora con un cencio di lana intriso di vaselina o lanolina. In casi di emergenza ricordate che quest'ultima è presente pure nelle creme per il viso.
Anche se economicamente poco convenienti per lo scopo, è da sottolineare come le creme di bellezza siano efficaci sia nel mantenere lucido il legno, sia nel togliere le macchie su di esso presenti.
Macchie d'acqua più vecchie si "cancellano" con lo sfregamento di un tappo di sughero e, a seguire, il solito panno di lana per lustrare la parte interessata.
 
MUFFA SUI MURI:
è sufficiente mettere una soluzione di acqua e candeggina in un nebulizzatore e nebulizzare la zona interessata.
Questo rimedio serve' pero' solo a togliere la muffa, ma non ne previene la formazione.
 
MACCHIE DI NICOTINA SUI MURI:
la nicotina e il fumo vengono assorbiti dagli intonaci e dalle pitture lasciando su di essi tipiche macchie giallastre che dopo la pitturazione con idropitture tendono a riaffiorare. Questi depositi sono dovuti alla condensazione dei vapori di nicotina e di altre sostanze organiche coloranti che si producono durante la combustione del tabacco, del legno, del carbone ecc.
Soluzione:
Lavare con acqua tiepida solo in presenza di macchie molto estese o di fuliggine quindi applicare un intonaco anti umidita'
 
MACCHIE DI MUFFA SULLA TENDA DELLA DOCCIA:
se avete macchie di muffa sulla tenda di plastica della doccia, toglietele con un po' di bicarbonato. E se la volete lavare in lavatrice fate così fate così: mettetela in lavatrice assieme a due teli da bagno; usate 1/2 misurino di detersivo e 1/2 di bicarbonato; fate un lavaggio a 30° completo ma senza centrifuga, poi appendete subito la tenda. Le grinze spariranno quando si asciugherà.
 
MACCHIE DI MUFFA SU CUOIO:
per eliminare la muffa che si forma sul cuoio, passatelo con un panno bagnato in una soluzione di acqua e alcool, in parti uguali, e lasciate asciugare l'oggetto esponendolo a una corrente d'aria.
Se la macchia resiste, lavatela con una soluzione concentrata di sapone neutro oppure di un sapone contentente un anticrittogamico.
Rimedi Naturali per la pulizia macchie di cibo:
agire rapidamente per ridurre al minimo i danni che possono causare macchie di cibo sui vostri tessuti e altri materiali. Il colore, untuosità, e il livello di saturazione sono tutti fattori da considerare quando si sceglie la giusta rotta di azione.
 
Ed  infine i rimedi della nonna per tutte le macchie.
 
- Perossido di idrogeno e crema di tartaro: Dopo aver finito di mangiare avete scoperto una macchia sulla camicia, ma non avete idea da dove venisse – mescolare un cucchiaino di acqua ossigenata al 3% con un po ‘di crema di tartaro. Strofinare la pasta sulla macchia con un panno morbido. Sciacquare l’indumento e la tua macchia scomparirà.

- Perossido di idrogeno Con Dentifricio: Per trattare le macchie di cibo sconosciuto, unire un cucchiaino di acqua ossigenata al 3% con una piccola quantità di dentifricio (non quello gelatinoso). Usare un panno morbido per strofinare la macchia. Dopo aver sciacquato il vostro articolo di abbigliamento, la macchia scomparirà.
 
- Detersivo per lavare i vetri: Per togliere le macchie ostinate alimentari (come la salsa di pomodoro) utilizzando un detergente per pulire i vetri. Spruzzare la macchia e lasciare riposare per 15 minuti. Usare un panno pulito per asciugare la macchia, e poi sciacquare con acqua fredda. Questo rimedio non è consigliato per la seta, lana, o le loro miscele.
 
- Acqua fredda: Alcune macchie di succhi di frutta e le macchie di bacche possono essere facilmente rimosse con acqua corrente fredda sopra le macchie. E ‘importante agire rapidamente contro questo tipo di macchie. Potrebbe essere necessario immergere il capo in una bacinella con acqua tiepida e 4 cucchiai di bicarbonato per rimuovere definitivamente le macchie.
 
- Acqua bollente: Per rimuovere macchie di frutti di bosco (fragole in particolare) da indumenti e biancheria in cotone bianco, versare acqua bollente sulla macchia. Trattare la rimanenza delle macchie con del bicarbonato, mischiato con acqua.
 
- Acqua tiepida: Per togliere le macchie di gelato o di panna da materiali lavabili, basterà fare delle spugnature con acqua tiepida. Concludete il lavaggio lavando il capo di abbigliamento come al solito.
 
- Coltello: Utilizzare un coltello per rimuovere l’eccesso di cibo (come il cioccolato e/o alimenti per l’infanzia) prima di utilizzare una soluzione per il lavaggio.
 
- Pane: Per rimuovere delle macchie di cibo (come barbabietole), basterà tamponare con un pezzo di pane bianco per assorbire una parte del liquido.
 
- Asciugamani di carta: Quando avete bisogno di cancellare una macchia “umida”, i tovaglioli di carta bianca sono eccezionalmente assorbenti.
 
- Crema da barba: Un po’ di crema da barba può tornare utile dopo aver rovesciato della salsa di pomodoro sulla vostra camicia. Spruzzare la crema sulla macchia e strofinare delicatamente, lasciate che i residui si secchino prima di lavare come al solito.
 
- Acqua fredda e sale: Per trattare una macchia a base di salsa di pomodoro, trattatela con acqua fredda, e successivamente cospargere la macchia con del sale in modo che possa assorbire il liquido. Dopo pochi istanti, pulire la macchia con della soda prima di mettere a lavaggio.
 
- Ghiaccio: Una camicia macchiata di gomma da masticare, può essere trattata con del ghiaccio. Utilizzare un coltello per togliere la gomma “congelata”, e poi mettete il capo a lavare.
 
- Vecchio spazzolino da denti: Un vecchio spazzolino da denti a setole morbide, può aiutare a raggiungere le macchie trovate nelle fibre nei tessuti morbidi. Tamponare delicatamente la macchia trattata e lavare normalmente.
 
- Aceto e detergente liquido: Per trattare una macchia vecchia, prova un pre-trattamento con una soluzione di tre cucchiai di aceto bianco, due cucchiai di detersivo liquido, e un quarto di litro d’acqua calda. Strofinare la soluzione sulla macchia, e poi asciugare prima di mettere nel lavaggio.
 
- Pennello: Utilizzare un pennello per applicare liquidi “smacchiatori”, può aiutare a trattare le macchie in maniera più accurata e rendere il processo più efficace.
 
- Bottiglietta Spray: Il trattamento di una macchia fresca prima che abbia del tempo per penetrare a fondo è importantissimo. Tenete sempre a portata di mano, una bottiglietta con dello smacchiatore fatto in casa (Bicarbonato e acqua fredda).
 
- Vecchia T-shirt o asciugamani: Usa le tue vecchie magliette o vecchi asciugamani da bagno (100% cotone) per aiutarti ad assorbire le macchie di liquidi. Sono tra gli elementi più assorbenti che è possibile utilizzare.
 
- Cotton-fioc: Il cotone e le dimensioni ridotte di un cotton fioc funzionano, anche da strumento di rimozione delle macchia, con maggiore precisione nei punti incriminati.
 
- Contagocce: Quando la rimozione di una macchia richiede precisione e solo una piccola quantità di soluzione smacchiante, l’uso di un contagocce aumenta la vostra precisione.
 
- Sale e alcool: Quando cadono le untuosità dei fritti sul tappeto bianco o di colore chiaro, strofinare con una miscela di una parte di sale e quattro parti di alcool la macchia grassa. Assicurarsi di strofinare la soluzione nella direzione del pelo naturale del tappeto.